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Il concetto culturale di domiciliarità "ci sta a cuore", direbbe Don Milani. Per questo nel 1994, quindici anni fa, è nata la nostra Associazione di promozione della cultura della domiciliarità. Per ciò con questo seminario vogliamo continuare la ricerca, già avviata con il seminario del 2005 "Integrazione ospedale-territorio: garanzia per una effi cace continuità assistenziale" e del 2008 "La continuità assistenziale per il rispetto della domiciliarità nell’integrazione di rete" per… "andare oltre".
Cos’è la Domiciliarità, cosa vuol dire, cosa signifi ca per ognuno di noi, perché parlarne ancora e tutte le volte che è possibile? Ogni persona ha già la sua domiciliarità che si è costruita nel tempo. Allora non dobbiamo promuovere domiciliarità perché ognuno ha già la sua, ma dobbiamo sostenerla quando è necessario perché la domiciliarità "cura", perché la domiciliarità "si-cura", si deve curare sia nella città come nelle zone di pianura e di montagna che ci auguriamo siano sempre più "sicure". Ogni persona ha idealmente il "suo sacchetto" dove ha messo dentro le sue cose care da cui non vuole allontanarsi per… andare "altrove".
La domiciliarità ha il suo odore, il suo sapore, il suo colore. il rispetto della Domiciliarità, vivere e poter continuare a vivere dove esiste la propria Domiciliarità fa salute, fa star bene, fa star meglio, cura, abbassa anche la paura! Guai doverla lasciare…!!
Antonio Guaita, geriatra illustre di Abbiategrasso, dice con forza "La casa è una parte del corpo degli anziani. Il dover abbandonare questo "paese dell’anima" è quindi quasi un’amputazione di una parte di se stessi, e il ricovero istituzionale non può fare a meno di aver addosso tutta la negatività della scelta obbligata di una male necessario: pochi scelgono di essere ricoverati in un istituto, così come nessuno sceglie di essere malato, disabile, solo". Ma… la domiciliarità si-cura, si deve curare.
E come si-cura la Domiciliarità? con diversi strumenti che costituiscono il "Sistema Domiciliarità" che abbiamo costruito negli anni lavorando a contatto con la sofferenza di tante Marie e tanti Luigi, vecchi, disabili e anche bambini!! Venite allora con noi per parlarne, per "smettere di essere analfabeti", come dice il nostro amico Luigi Ciotti "nel senso di continuare a studiare e a imparare". Occorre, in questi giorni estremamente difficili, la mobilitazione dei cervelli, dei cuori "intelligenti" e delle responsabilità per tutelare anche la Domiciliarità delle persone più fragili. Non è mai troppo tardi per far meglio!!
Esponenti, a vario livello, delle Regioni, impegnati nei PIANI regionali socio-sanitari e sociali. Amministratori di Comuni. Responsabili di ASL, di Consorzi Socio Assistenziali, di Distretti sanitari, di RSA, di Centri diurni per persone non autosufficienti, di Associazioni di volontariato. Operatori sociali e sanitari dei servizi ospedalieri e dei servizi territoriali.
Riflettere insieme, tra area sociale, sanitaria e della comunità locale, per capire meglio che cosa manca e che cosa si deve attivare nella continuità assistenziale per rispondere a situazioni di sofferenza e di difficoltà soprattutto al fine di POTER FAR RESTARE o TORNARE a CASA, quando lo si desidera.
L'iscrizione deve pervenire non oltre il giorno 8 maggio compilando il modulo predisposto [PDF|DOC] in ogni sua parte, trasmettendolo via fax o via e-mail. L'iscrizione si intende perfezionata al momento del ricevimento del modulo o della e-mail. Non verrà data alcuna ulteriore conferma dell'avvenuta iscrizione al seminario.
La quota di iscrizione (comprensiva dello spuntino/pranzo) è di Euro 50,00 per i seminari di un giorno, di Euro 100,00 per i seminari di due giorni (agli operatori che si fanno carico personalmente della quota di iscrizione verrà applicato uno sconto del 20%)
Offerte speciali per Enti: ogni 4 iscritti 1 ospite, oltre 8 iscritti 2 ospiti.
Per informazioni dettagliate ed il programma esaustivo del seminario è possibile scaricare il volantino completo del seminario in formato Adobe Acrobat Portable Document Format (.pdf).
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Informazioni accessorie a seguire.
realizzazione: simoneronfetto.com