La Bottega del Possibile

La Bottega del Possibile

header.jpg

Punto di Ascolto 2011

PUNTO d’ASCOLTO n°17 SULLA DOMICILIARITÀ

SCEGLIERE DI RENDERE POSSIBILE L’IMPOSSIBILE ARCHITETTURE, INGEGNERIE E PENSIERI DELLA DOMICILIARITÀ PER PROMUOVERE AUTONOMIA

sede: Centro congressi – Hotel Residence VILLA GLICINI

San Secondo di Pinerolo (TO) Via Valpellice 68/a

venerdì 20 – sabato 21 maggio 2011

PRESENTAZIONE

Da molti anni ormai, ben 17, a maggio ci ritroviamo, fermandoci un attimo, a riflettere e confrontarci sulla cultura della DOMICILIARITÀ, attraverso il nostro PUNTO D’ASCOLTO Un cammino che ci ha portati, da sempre, ad una continua rivisitazione del pensiero, facendone occasione di valutazione sui risultati raggiunti e verifica sul nostro percorso di CULTURA DI DOMICILIARITÀ che mette al centro la PERSONA, la sua CASA, il suo INTORNO. Il nostro intendimento come Associazione di Promozione Sociale è quello di far cultura, di

promuovere, sostenere e impegnarci per dare piena attuazione a quanto è sancito nei primi articoli della nostra Costituzione Repubblicana.

Siamo molto impegnati, con costanza e audacia, per procedere nel nostro cammino che appare ancora lungo poiché ancora, troppo spesso, si confonde ancora l’obiettivo culturale della domiciliarità, con uno degli strumenti di sostegno alla domiciliarità che è, ad esempio, l’assistenza domiciliare.

La casa è là dove ti

porta il cuore.

Plinio il Vecchio

 

Ogni anno con il PUNTO D’ASCOLTO abbiamo voluto approfondire qualche aspetto della nostra mission.

Quest’anno, il nostro PUNTO D’ASCOLTO, sarà dedicato al: dimostrare come sia possibile l’impossibile al fine di promuovere la massima autonomia per le persone, specie per quelle che hanno un’autonomia ridotta.

Inoltre, vogliamo cogliere, tale preziosa occasione, per dotarci e offrire al mondo dei professionisti, operatori e decisori un MANIFESTO SULLA DOMICILIARITÀ che proporremo all’inizio dell’incontro e che completeremo durante le due giornate di riflessione, utilizzando: “le esperienze” dei relatori delle diverse professionalità, anche estranee al mondo dei servizi alla persona (vedi architetti, ingegneri, informatici, domotici, imprenditoriagricoli, ecc.); “le riflessioni” che emergeranno dai quattro gruppi di lavoro, che avranno

sfaccettature diverse, derivate dalle esperienze concrete provenienti da più parti del Paese , che verranno presentate e discusse; “i saperi” degli operatori del sociale, impegnati nei servizi alla persona, dei Docenti

e ricercatori delle Università, dei “decisori” tecnici e politici.

Il MANIFESTO SULLA DOMICILIARITÀ lo porteremo in giro per il mondo raccogliendo, ci auguriamo, in un percorso di accoglienza, apporti ulteriori, sottoscrizioni e consensi per contribuire INSIEME a molti ad abbattere steccati, barriere, pregiudizi, costruendo alleanze affinchè la persona, di qualunque età e con qualunque tipo di problema, possa ridurre la sua dipendenza da altri divenendo con la sua riacquistata dignità e individualità più autonoma nella sua casa, o in una casa “nuova”per sé, o eventualmente, in una “casa altra”da condividere in compagnia. Lavoreremo, quindi, con esperti di professioni ancora poco coinvolte nel nostro progetto culturale di politica sociale globale, che possiede un disegno che vuole uscire dal solo campo del sociale e sanitario, per andare oltre, ARCHITETTANDO soluzioni nuove, integrate, flessibili che concretizzino di fatto quella globalità nella politica della domiciliarità che spesso sottolineiamo essenziale per rispettarla, per mantenerla, per recuperare autonomia nella propria domiciliarità a favore di tante persone in difficoltà.

Le tematiche del PUNTO D’ASCOLTO saranno anche approfondite, durante tutto l’anno, nei seminari specifici del programma “La Borsa degli attrezzi” 2011.

Allora:

VENITE CON NOI, PORTATE ESPERIENZE, AIUTATECI A CAMMINARE AVANTI, per scrutare nuovi orizzonti, a servizio di quelle PERSONE che per molti (per troppi) sono ancora NESSUNO.

INSIEME ARCHITETTIAMO DOMICILIARITÀ PER CHI NON CE LA FA DA SOLO

Leggi il Programma