Casa Oss Liguria – 26/06/12

Il 26 giugno 2012 a Savona abbiamo dato, nella soddisfazione generale dei presenti, avvio al primo punto “Casa OSS” della Liguria. Dopo un periodo di gestazione finalmente si da inizio ad una nuovo progetto. Un progetto che necessitava di un’azione d’informazione, sensibilizzazione e animazione sul territorio e tra gli operatori potenzialmente interessati, questo è avvenuto grazie all’opera svolta in particolare da Esther di Benedetto, socia Oss “Bottega”.

La Presidente dell’Associazione de “La Bottega del Possibile” Mariena Scassellati Sforzolini, accompagnata dal Vice Presidente Rao Salvatore, ha presieduto l’incontro, la cui apertura è stata affidata all’Assessore Comunale Isabella Sorgini che non ha mancato di ringraziare l’Associazione per la sua attività in generale e sull’idea progettuale “Una Casa per l’OSS”, come luogo d’incontro, confronto, scambio, di crescita culturale e professionale,oggetto dell’incontro patrocinato dall’Amministrazione Comunale.

Una “Casa per l’Oss” è stato affermato, per valorizzare il lavoro sociale di questi operatori di base e non di basso livello; tutti quanti si sono riconosciuti sia sul profilo professionale, che la Presidente ha illustrato, sia sul ruolo e funzione che tale operatore assume nel quadro del lavoro di cura e della rete dei servizi, come ha anche affermato la Presidente della Cooperativa Cooperarci Laura Gengo.

L’incontro, molto riuscito sotto ogni profilo, ha avuto un proficuo confronto tra i partecipanti, è stato occasione per comprendere meglio il concetto culturale della domiciliarità che è cosa altra dagli strumenti atti a sostenerla, e, dopo la visione di un filmato sul lavoro di cura, prodotto dalla “Bottega del Possibile”, ci si è lasciati con l’impegno a coinvolgere altri operatori e a definire un programma di attività che verrà concordato nel prossimo incontro dopo l’estate.

Un caloroso applauso ha concluso questo importante evento.