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I DIRITTI DI CITTADINANZA NEL WELFARE

DIRITTI – ESIGIBILITÀ – UNIVERSALISMO: FONDAMENTI SUPERATI?

1° Filone: UN CANTIERE PER UN NUOVO WELFARE: DIRITTI, SALUTE, BENESSERE
21 ottobre 2019 08:30 - 17:00
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presso:
INFORCOOP
Via Gressoney, 29/b, TORINO
+ Google Map:

CODICE EVENTO: 34532
DESTINATARI: tutte le professioni

CODICE EVENTO: 34679
DESTINATARI: Assistenti Sociali

PRESENTAZIONE

In quanto cittadino di una comunità posso fruire di diritti. E’ istintivo pensarlo, ma quali diritti? Non vi sono dubbi su diritti che la Costituzione o norme specifiche hanno codificato, dal diritto al voto a quelli di libertà personale. Ma i diritti a ricevere tutele dal welfare pubblico? Ed “essere “cittadini” è di per sé garanzia per ricevere gli interventi del welfare?
Non c’è amministratore od operatore dei servizi pubblici che non debba misurarsi col dover spiegare ai cittadini i limiti di accesso a diverse forme di tutela; dunque come i diritti a prestazioni concretamente si attuano è un tema cruciale, sia per i cittadini che per chi opera nei servizi o li amministra.
Ma “essere cittadini” è la stessa cosa di “fruire dei diritti di cittadinanza”? Insomma, per citare Rodotà, qual’é il “diritto di avere diritti”? E che cosa è la “cittadinanza” che abbiamo in mente:
• un criterio giuridicamente definito (avere una specifica cittadinanza nel passaporto? Limiti al tipo di permesso di soggiorno?);
• un concetto sociologico (appartenere ad una comunità, magari da un tempo minimo prefissato)?
• un desiderio politico (poter fruire di tutele in quanto persone che vivono nello stesso territorio?)

Dal gioco di queste diverse linee, che spesso nel welfare italiano sono confuse e contradditorie, dipende ciò che si può ricevere dal welfare pubblico, ossia derivano sia i concreti “criteri di accesso” agli interventi (chi può richiedere che cosa) sia il grado di esigibilità (che cosa si può pretendere di ricevere). Ed è per questo che merita riflettere su “che cosa è la cittadinanza nel welfare” per gli effetti concreti che produce sui cittadini.
Questo è lo scopo del presente seminario, nel quale il tema sarà discusso sotto diversi profili, considerando che si può articolare intorno a molti interrogativi:
• nel welfare italiano i “diritti di cittadinanza” operano nello stesso modo per diverse prestazioni? E se vi sono differenze, anche nelle normative, sono razionali e motivate?
• Visto che non è legittimo differenziare le prestazioni (di qualunque natura) in base alla cittadinanza formale (ossia essere o no stranieri), quali altri meccanismi sono in atto per limitare gli accessi o l’esigibilità?
• Desideriamo un welfare estesamente universalistico (tutti devono poter ricevere tutto), oppure improntato ad un universalismo selettivo (tutti devono poter richiedere, ma alcuni interventi sono limitati in base a selezioni di condizione economica), oppure che rafforzi limitazioni ed eleggibilità?
• E’ necessario ridurre l’offerta di prestazioni pubbliche per la limitatezza delle risorse disponibili? Oppure, come accade negli interventi sociosanitari, subordinare sempre l’esigibilità alla disponibilità di risorse finanziarie?
• La riduzione di bisogni può essere garantita solo con le offerte dei servizi (pubblici o del welfare mix), oppure richiede anche comunità più inclusive e lavoro degli operatori che sia “promotore di diritti”? Dunque se da un lato sono cruciali i criteri formali che definiscono diritti e prestazioni azioni, occorrono anche azioni che incidano sulle dinamiche sociali e facciano crescere capitale sociale? Ma a cura di quali attori? E come il lavoro degli operatori può promuovere diritti?


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    Details

    Date:
    21 ottobre 2019
    Time:
    08:30 - 17:00

    Organizzatore

    Associazione La Bottega del Possibile
    Phone:
    0121/953377

    Luogo

    INFORCOOP
    Via Gressoney, 29/b, TORINO + Google Map:
    Le iscrizioni online per questo seminario al momento sono chiuse.
    Per avere informazioni è possibile contattare la segreteria telefonicamente o via fax al numero 0121/953377 oppure inviando una mail a segreteria@bottegadelpossibile.it