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IL NUOVO ISEE

DOPO I REGOLAMENTI VARATI FACCIAMO IL PUNTO A DISTANZA DI UN ANNO

Filone: DIRITTI, BENESSERE, INNOVAZIONE E DOMICILIARITÀ:
AGORÀ PER UN WELFARE PARTECIPATO
2 dicembre 2016 08:30 - 17:00
freccia gialla e omini neri
presso:
FORCOOP
Via Gressoney 29 b, Torino
+ Google Map:

PRESENTAZIONE
Il 17 novembre 2014, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto che riforma l’Isee, divenuto operativo dal primo gennaio 2015.
L’Isee (acronimo di Indicatore Situazione Economica Equivalente) è uno strumento attraverso il quale viene valutata la situazione economica dei nuclei familiari per determinarne l’accesso più o meno agevolato ai vari servizi, per richiedere prestazioni di diritto allo studio universitario e alle prestazioni sociali e sanitarie. La situazione economica è valutata tenendo conto del reddito di tutti i componenti, del loro patrimonio e della composizione del nucleo familiare.
La riforma dell’Isee introdotta ha certamente contribuito a identificare meglio le condizioni di bisogno della popolazione ed ha contrastato le pratiche elusive ed evasive, essendo non più basato sulle autocertificazioni dei cittadini.
Il Ministero sta procedendo, con riferimento al primo anno di riforma, ad un monitoraggio trimestrale dei dati; i dati aggiornati al terzo trimestre 2015 confermano che per la maggioranza della popolazione interessata il nuovo indicatore è più favorevole o uguale al vecchio, al netto di redditi e patrimoni precedentemente non dichiarati; le dichiarazioni con patrimonio nullo passano da quasi il 70% al 16% (dati Ministero Lavoro).
Si tratta dei primi dati parziali certamente, ma che indicano un cambiamento anche sul piano dei comportamenti.
Con il seminario dello scorso anno avevamo sommariamente esaminato la riforma dello strumento soffermandoci sul fatto che l’Isee non è uno strumento “neutro” o “solo tecnico”, ma include rilevanti scelte di merito, che il nuovo Isee risolveva vecchi nodi, ma presentava non poche distorsioni interne creando disparità di trattamento e inficiando quella giustizia ed equità a cui mirava; con questo seminario proveremo a fare un primo bilancio dopo un anno dalla sua introduzione.
In particolare valuteremo e ci confronteremo sulle scelte regionali e dei Comuni, che determinano le condizioni di accesso alle prestazioni. Non tutti i Comuni hanno adeguato i propri regolamenti e là dove è avvenuto, con queste prime scelte si sta profilando un orientamento pericoloso: soglie di esenzione ridotte o addirittura pari a zero, percentuali di compartecipazione al costo elevate rispetto a livelli Isee molto bassi, prestazioni non considerate come sociosanitarie e ascrivibili quindi non all’Isee ristretto ma all’Isee ordinario.
Sarà un’occasione di approfondimento, di confronto, di scambio delle esperienze; sarà occasione per riflettere su quanto lo strumento con i regolamenti varati dagli Enti Locali aiuti a coniugare più equità, giustizia e universalismo, seppur selettivo.


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    Details

    Date:
    2 dicembre 2016
    Time:
    08:30 - 17:00

    Organizzatore

    Associazione La Bottega del Possibile
    Phone:
    0121/953377

    Luogo

    FORCOOP
    Via Gressoney 29 b, Torino + Google Map:
    Le iscrizioni online per questo evento al momento sono chiuse.
    Per avere informazioni è possibile contattare la segreteria telefonicamente o via fax al numero 0121/953377 oppure inviando una mail a segreteria@bottegadelpossibile.it