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LA DOMICILIARITÀ COME PROCESSO IN DIVENIRE

UN DIRITTO DEL MINORE

1° Filone: UN CANTIERE PER UN NUOVO WELFARE: DIRITTI, SALUTE, BENESSERE
13 dicembre 2017 08:30 - 17:00
casetta rossa
presso:
Hotel Diplomatic
via Cernaia, 42, Torino (TO)
+ Google Map:

CODICE EVENTO: 26560
DESTINATARI: tutte le professioni

CODICE EVENTO: 22407
DESTINATARI: Assistenti Sociali

PRESENTAZIONE
Il “preminente interesse del minore”, nel nostro attuale ordinamento, prevede la compresenza del diritto alla protezione (quando necessario, anche dai propri familiari) e il diritto al mantenimento dei legami affettivi (…e non solo di quelli familiari). Al sistema sociale tocca farsi carico di integrare tra di loro questi due diritti, anche quando appaiono confliggenti, partendo dalla concezione che considera i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze come soggetti attivi e in grado di partecipare alla propria tutela.
In questo contesto, la domiciliarità si profila come concetto complesso inerente l’intero-l’intorno-l’interno della persona-minorenne configurabile come una sorta di nicchia ecologica ad alto conferimento di senso, non solo legata all’abitazione e a fornire un tetto. Minorenne che è veramente persona solo se non è più inteso come individuo in transito, in attesa di diventare adulto, cioè di entrare nella pienezza del diritto. Allora, il diritto alla domiciliarità deve riferirsi a precisi (nuovi o rinnovati) sistemi sociali e giuridici quali: il diritto del minore ad essere ascoltato (ossia a tenere in considerazione ciò che dice, in qualità di soggetto e non di oggetto della tutela, ai fini della predisposizione degli interventi che lo riguardano); il diritto a partecipare alla composizione di tali interventi; il diritto di chiedere azioni correttive rispetto agli interventi e ai progetti che lo riguardano (evitare il rischio di dare risposte secondo lo schema della medicalizzazione). In sintesi è il minore che deve “far ballare la rete” (oltre il semplice passaggio procedurale “sentito il minore”) e che deve essere considerato “operatore di se stesso” in una logica fondativa di “preminenza” in quanto esigibilità di diritti simultanei ed integrati sui versanti del proteggere-provvedere-partecipare.
Così, l’intero, l’interno, l’intorno dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze rappresenterà una sfida permanente – interdisciplinare e interistituzionale – a collaborare, sia nella costruzione-realizzazione-verifica dei progetti individuali, sia nel creare le condizioni perché le persone-minorenni siano protagoniste della loro tutela (la vision politica dell’operato) in uno spazio “territorio” da considerarsi sempre fattuale ed emotivo.
Su questi stimoli, il 4 novembre 2016 si è svolto un nostro Seminario di cornice presso la Fondazione Paideia: l’intensità degli spunti emersi ci sollecita ad organizzare questa giornata di approfondimento offerta a tutti i professionisti impegnati nel settore.


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DOCUMENTAZIONE ALLEGATA (presente solo se già disponibile):

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    Details

    Date:
    13 dicembre 2017
    Time:
    08:30 - 17:00

    Organizzatore

    Associazione La Bottega del Possibile
    Phone:
    0121/953377

    Luogo

    Hotel Diplomatic
    via Cernaia, 42, Torino (TO) + Google Map:
    Le iscrizioni online per questo seminario al momento sono chiuse.
    Per avere informazioni è possibile contattare la segreteria telefonicamente o via fax al numero 0121/953377 oppure inviando una mail a segreteria@bottegadelpossibile.it