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LA PERSONA DISABILE DIVENUTA ANZIANA

IL BISOGNO DI SPERIMENTARE PER SOSTENERE NUOVE PROGETTUALITÀ E RISPOSTE POSSIBILI

3° Filone: DOMICILIARITÀ E DISABILITÀ
2 aprile 08:30 - 13:30
per2aprile
presso:
Piccola Casa della Divina Provvidenza “Cottolengo”
Via Vernazza, 10/D, Alba
+ Google Map:

CODICE EVENTO: 33258
DESTINATARI: medici, psicologi, assistenti sanitari, educatori professionali, fisioterapisti, infermieri, logopedisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica, terapisti occupazionali

CODICE EVENTO: 32476
DESTINATARI: Assistenti Sociali

N.B. in occasione di questo seminario non è previsto il servizio di ristorazione durante la pausa pranzo. Di conseguenza procedendo all'iscrizione, quando vi verrà richiesta la partecipazione al pranzo, vi chiediamo cortesemente di selezionare l'opzione "NO"

PRESENTAZIONE

Come assicurare un progetto di vita, un supporto, un’accoglienza, un accompagnamento, un’assistenza e la cura alle persone disabili intellettivi che si accingono a vivere l’anzianità?
La nostra società è chiamata a misurarsi su una tematica sociale quale è quella posta dalla condizione delle persone disabili che si accingono a compiere il 65° anno di età. Un tema che irrompe sul nostro sistema dei servizi alla persona e che richiede allo stesso una maggiore capacità e flessibilità sul piano delle risposte.
È un tema, questo, del tutto nuovo e che si presenta con la sua complessità ai servizi e agli operatori chiamati ad accompagnare, sostenere, supportare un progetto di vita e non solo l’erogazione di prestazioni.
La regola vigente imporrebbe ai servizi, nel momento in cui la persona raggiunge il 65° anno di età e se necessità di un’assistenza continua, di offrire come risposta possibile, a quel bisogno, l’ingresso in una struttura residenziale. La persona disabile verrebbe classificata come anziano, facendo prevalere questa condizione rispetto alla disabilità che lo aveva caratterizzato fino a quel momento, anche nel rapporto con i servizi. L’età anagrafica si imporrebbe come elemento cardine sul progetto personalizzato e non la condizione, la storia e il vissuto di quella persona. Una pagina nuova che annulla quelle precedenti. Molte sono le persone disabili, anche nella nostra regione, che pur vivendo in una Comunità da anni, sono state costrette ad abbandonare quel luogo, che era divenuto la loro casa, per essere inserite all’interno di una RSA.
Storie, relazioni, legami, progettualità cancellate di colpo; fare economia ad ogni costo, è stata la ragione che ha spinto molte aziende sanitarie ad operare in questa direzione.
L’uscita da quel contesto, non potrebbe che provocare un’amputazione della domiciliarità che la persona si era costruita, un recidere le relazioni e i legami sociali che si erano create, interrompere il progetto di vita e di inclusione sociale che veniva seguito e supportato.
Nella nostra regione la Fondazione CRC di Cuneo, con un proprio bando, si è resa disponibile a sostenere delle sperimentazioni che possano indicare strade alternative e sostenibili, offrendo, al territorio di riferimento, contributi economici utili per sperimentare soluzioni praticabili, rispettose dei bisogni e dei desideri delle persone. La misura consente di sperimentare inserimenti personalizzati all’interno di strutture residenziali, anche attraverso soluzioni di semi-residenzialità, altresì, attivare interventi in grado di sperimentare modelli di “Residenzialità leggera” o di un “Abitare supportato” dedicati a questa categoria specifica di soggetti.
Il seminario vuole pertanto essere un’occasione di confronto, di scambio di esperienze, di supporto alla ricerca di soluzioni praticabili e sostenibili. Un momento per fermarsi a riflettere su questa condizione, sul significato che assume questo cambio di status che deve essere riconosciuto senza annullare gli elementi che avevano fino a quel momento caratterizzato quella persona con il suo vissuto, storia e relazioni. Per continuare a riconoscere la stessa come persona e non solo come anziano.


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DOCUMENTAZIONE ALLEGATA (presente solo se già disponibile):

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    Details

    Date:
    2 aprile
    Time:
    08:30 - 13:30

    Organizzatore

    Associazione La Bottega del Possibile
    Phone:
    0121/953377

    Luogo

    Piccola Casa della Divina Provvidenza “Cottolengo”
    Via Vernazza, 10/D, Alba + Google Map:
    Le iscrizioni online per questo seminario al momento sono chiuse.
    Per avere informazioni è possibile contattare la segreteria telefonicamente o via fax al numero 0121/953377 oppure inviando una mail a segreteria@bottegadelpossibile.it
    N.B. in occasione di questo seminario non è previsto il servizio di ristorazione durante la pausa pranzo. Di conseguenza procedendo all'iscrizione, quando vi verrà richiesta la partecipazione al pranzo, vi chiediamo cortesemente di selezionare l'opzione "NO"