Punto di Ascolto 2013

Comunicato

Offerta speciale per gli assistenti sociali

19° PUNTO D’ASCOLTO SULLA DOMICILIARITÀ

ESISTIAMO NEL NOSTRO ABITARE SOCIALE PENSARE CASA:

COME PROGETTO SOCIALE, LUOGO PER COLTIVARE E CUSTODIRE, LUOGO DELL’ANIMA

Acquerelli di Caterina Bruno – Cavour (TO)

24 – 25 Maggio 2013

– La casa e la persona –

 

Da 19 anni in primavera realizziamo il PUNTO d’ASCOLTO sulla domiciliarità con lo scopo di riflettere sul concetto culturale di domiciliarità per meglio comprendere dove siamo giunti, con l’aiuto di molti amici, soci ed esperti di alta qualità, nell’elevare la soglia del possibile del sostegno alla domiciliarità, cioè per l’INTERO e per l’INTORNO della persona, soprattutto la più fragile, vista anche nella sua ABITANZA SOCIALE.

Il concetto di domiciliarità è ampio, parte dalla CASA, da quanto questa rappresenta e va oltre, verso il paesaggio, verso il contesto relazionale nella comunità locale.

Alcune definizioni di CASA “regalateci” da tante persone di ogni età, genere e cultura che abbiamo letto e incontrato, ci dicono che CASA è:

tutta la mia eredità; un cuore che custodisce; un paesaggio interno ed esterno; la pancia della mamma; architetture e specificità per ciascuno; avvolge come la buccia di una banana; luogo dove i ricordi già alla nascita naturalmente abitano; luogo che accoglie e che abbraccia; non allontanare dalle proprie radici; una sorta di “spalliera” per accompagnare nel bisogno; CASA e DOMICILIARITÀ come bellezza; CASA … è là dove si trova il cuore (Plinio il vecchio, 2000 anni fa).

“CASA come luogo del corpo e dell’anima” affermava il Cardinale Carlo Maria Martini.

Per tutto quanto sopra, dopo poco tempo dalla sua scomparsa verso il cielo azzurro, il 19° “Punto d’Ascolto” sulla domiciliarità lo dedicheremo al Card. Martini, maestro di domiciliarità, che sosteneva anche: “bisogna far di tutto per far stare a casa”, e noi aggiungiamo… per progettare il futuro, per sentire il profumo delle varie stanze, perché è il punto di riferimento come espressione della vita.

 

Allora, venire con noi per pensare come riflettere, progettare, realizzare cultura di domiciliarità

insieme, sempre più avanti!

e… diamoci da WELfare, verso una comunità della prossimità.

Scarica il programma